Latte di soia

Come autoprodurre il latte di soia

Sono tanti i vantaggi dell'autoproduzione del latte di soia: poter usare una soia di buona qualità, avere un latte puro privo di aromi e senza dubbio risparmiare.
La procedura che descriviamo è piuttosto semplice, ma per chi volesse snellire ulteriormente il processo ricordiamo che esistono in commercio delle apposite macchine che fanno tutto da sole (molto comode per chi ha un consumo di latte di soia elevato).

Ingredienti:

100 gr di soia gialla
1 litro di acqua pura

  • Per prima cosa mettere in ammollo la soia in acqua per 8/12 ore. Trascorso questo tempo scolare la soia dall'acqua di ammollo.
  • Mettere in una pentola il litro d'acqua, aggiungere la soia e portare a bollore. Con una schiumarola eliminare la schiuma che si forma in superficie.
  • Con un frullatore a immersione, frullare il contenuto della pentola fino a ottenere una soluzione omogenea.
  • Lasciare cuocere ancora una decina di minuti, quindi spegnere la fiamma e lasciar riposare per un quarto d'ora circa.
  • Filtrare il latte con un colino a maglia stretta e il latte è fatto.
Questo latte dura in frigorifero un paio di giorni o tre al massimo. L'okara (la parte solida residua) non va buttata! Può essere infatti utilizzata in diversi modi: aggiunta nell'impasto di pane, dolci o polpettine varie, per fare una granola secca, può essere addirittura utilizzata come fertilizzante o aggiunta al cibo di animali (compresi cani e gatti); l'okara deve essere consumata sempre con moderazione, perché può costituire un peso eccessivo per l'intestino.



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