I 5 principi di Reiki

I 5 principi ("gokai") di Reiki sono i seguenti; trattandosi di una traduzione dal giapponese, ne esistono varie versioni.

 

Solo per oggi:

  • non mi arrabbio
  • non mi preoccupo
  • sono pieno di gratitudine
  • svolgo il mio lavoro con dedizione
  • sono gentile con gli altri.

Qualche spunto per interpretare i 5 principi:

• Solo per oggi

È un'esortazione a vivere il presente, (il momento, l'attuale, il qui e ora) senza pensieri rivolti al passato o al futuro che distoglierebbero l'attenzione dal reale. Reale è infatti solo il presente, in quanto il passato non c'è più e il futuro deve ancora venire. Vivere nei ricordi o nell'immaginazione del futuro è un evidente spreco di energie e una non vita. Questo è un elemento molto importante, perché troppo spesso le persone vivono nel rimpianto del passato e nella paura del futuro, facendosi sfuggire i momenti belli del presente e creando un percorso di energie negative.

• Non mi arrabbio

La collera è energia negativa che si ritorce contro noi stessi, si insinua nel profondo e ci fa ammalare. La rabbia toglie lucidità alla mente e fa agire in modo sbagliato. Esistono situazioni che ci fanno arrabbiare, o ci arrabbiamo per aspettative disattese: in ogni caso, la rabbia nasce da un nostro problema irrisolto e si manifesta verso l'esterno. Imparare a controllare la rabbia ci fa vivere meglio ed è il primo passo verso la guarigione. Secondo il masestro Inamoto, questo principio si deve interpretare come esteso a tutte le emozioni negative.

• Non mi preoccupo

Secondo il dizionario della lingua italiana, preoccuparsi significa "essere in ansia, in pensiero". Equivale ad affrontare qualcosa, prima che accada, con ansia e paura. Molti sono i motivi per evitare di preoccuparsi, citiamone alcuni: l'ansia e la paura, come la rabbia, sono emozioni negative che fanno male a noi stessi; mettere ansia, paura in qualcosa che sta per avvenire ci distoglie dal qui e ora e carica di negatività ciò che sta per accadere. Se pensiamo che andrà male, allora andrà male.

• Sono pieno di gratitudine

È importante essere grati per ciò che abbiamo e che ci viene donato ogni giorno dalla vita, ricordando soprattutto di essere grati a noi stessi.

• Svolgo il mio lavoro con dedizione

Il proprio lavoro, qualunque esso sia, va eseguito con umiltà, dedizione, passione, amore. Così facendo si offre anche un servizio agli altri, perché il risultato delle attività svolte non può che essere positivo e carico di amore. Il concetto si estende naturalmente alle pratiche spirituali, che vanno svolte con dedizione e umiltà, seguendo gli insegnamenti del maestro.

• Sono gentile con gli altri

È importante essere gentile con i nostri simili, ma anche verso tutto il creato, animali e cose. Bisogna rispettare tutto quello che ci circonda, i nostri genitori, il nostro maestro, le cose che usiamo tutti i giorni, che siano nostre o di altri.

Riesci a immaginare le conseguenze sulla nostra vita (e su quella degli altri) che derivano dal fare propri i 5 principi?

 

Gokai

Share
 

Iscriviti alla newsletter

Sondaggio febbraio

L'intelligenza è la capacità di: